lunedì 11 febbraio 2013

Frittelle di Riso. Vegan.

Fritto comune, tutto gaudio!!!


Eh, premesso che non amo le feste. Premesso che non amo i colori. Premesso che mi sento mascherata già ogni giorno della mia vita. Ecco, premesso ciò, oggi faccio la carnevalesca carnevalata! Le frittelle di risooooooo! Che buoneeeeee! Quelle che fa la mia mamma, nemmeno lontanamente vegan, per me sono le più bbbuone del mondo [si scrive così quando qualcosa è veramente buono, ndr]. Veganizzare, però, è l'unico sport al quale partecipo con voglia e divertimento! E allora ti ho veganizzato il carnevale di casa mia. Che poi, tra una frittella e l'altra, mentre si diquisiva su quanto fossero diverse dalle originali, ce le siamo spianate, hihihih!!!


Come scrivo anche qui, bisogna sempre pensare anche a quelle persone che non si possono prendere in giro come noi veg: gli allergici e gli intolleranti. Sarà perché c'è più coscienza, perché la scienza va avanti, perché ora siamo debolucci e malatini molto più rispetto a 50 anni fa, però è un continuo fioccare di allergie a qualsiasi cosa e intolleranze varie. Anche io, che non ho mai avuto allergie (alimentari...), ho scoperto di averne una!!! Senza prove allergiche, ho notato che mangiando le fragole la parte superiore del mio corpo si copre di numerose e super sexy bolle del color delle fragole... 'Na schifezza, proprio, divento!!! Di allergie non alimentari ne ho parecchie, porca miseria.. ma quello è il mio caratteirno che è così..


Tornando alle frittelle, insomma, voi animali social e networkers, voi che amate il carnevale, voi che lo subite a causa dei figli in età carnevalare, voi avrete sicuramente dei mangiafritto allergici o intolleranti! A quel punto vi presentate con sto piattino di fritto senza derivati animali e vi farete osannare!!!


Fritteline di Riso Vegan

150 g di latte di soia 500 ml di acqua ¼ di stecca di vaniglia 50 g di riso originario Succo di mezza arancia 120 g di zucchero di canna 1 cucchiaino di lievito per dolci 100 ml di latte di soia 8 cucchiai di farina 0 Cannella Noce moscata Olio di semi di arachidi per friggere


Il Riso: eh, l'originario è il migliore!!! Comunque, facciam bollire acqua e latte e versiamo il riso, come nulla fosse di strano! Aggiungiamo lo zucchero e la bacchetta di vaniglia e via, lasicamolo cuocere finché il liquido sarà assorbito quasi del tutto!

 
Aggiungiamo al risolatte, ormai freddo e compatto, altro latte di soia (i 100 ml a parte) e il succo d’arancia, il lievito, le spezie in polvere e, un cucchiaio alla volta, la farina. Il composto ottenuto non dovrà esser molto denso, anzi: più aggiungiamo farina, più saranno gommose, le frittelle, e - maddai?! - farinose. Quindi occhio, non lasciamoci comandare dalla legge dell'asciutto e sodo, dalla castagnola de coccio forever..


 
Scaldiamo l'olio e controlliamone il gisuto grado di friggitude con uno stuzzicadenti. 

Con un cucchiaio da minestra, preleviamo l’impasto dalla ciotola e lo facciamo scivolare nella pentola facendo attenzione agli schizzi d’olio bollente. La quantità d’impasto è necessariamente qb o a occhio o come và và... Insomma, io ne prendevo una punta di cucchiaio: così son venute piccoline, croccantine, cremosine, buonine (sì lo so, sono un'idiota...).

 [Questi sono i pezzettini di impasto che, staccandosi dalla navicella madre, si son fritti in autonomia e libertà.. Occhio: sono i primi bersagli di chi vi gironzola intorno in cucina... Veli finiscono subito.. Finiteli prima voi, invece, eccheccavolo!!!]
 
Aiutiamo le frittelle facendole girovagare nel fritto da ogni lato! In genere però si girano da sole, sono frittelle emancipate. Al giusto grado di doratura, che va dal miele alla pelle abbronzata all'ambra a qualcos'altro, prendiamo la schiumarola e posiamole su un bel piatto rivestito di carta assorbente. Facciamole scolare lì e poi, nel caso, mettiamole in un altro piatto con altra carta assorbente. Cerchiamo di salvare il salvabile, cioè l'ormai non più friggibile.. Insomma, più si scolano e meglio è!!!  E fate tutta sta roba per tuuuutto l'impasto, fino a che avrete fritto una miriade di frittelline, ve ne sarete mangiate metà e i vostri capelli puzzeranno così tanto di fritto che le soluzioni saranno solo due: decapitazione o epilazione totale del cranio...
Però ne vale la pena di farsi scambiare per un involtino primavera reincarnato in un corpo umano fritto.. Sono davvero troppo buonr. Vergognosamente buone... 



Non sto ancora continuando il discorso sull'arredamento, ma presto tornerò ad allietarvi. E prima o poi vi parlerò del mio incubo, della cosa che mi tiene sveglia la notte (e non è una battuta, eh..): la cucina! Questo mostro che ingerisce la voglia di vivere, il sorriso, il desiderio di creazione e di design... no, lei in realtà si sta mangiando tutto, 'sto mostro!!!
Buon fine carnvale a tuttiiiii!!!

12 commenti:

  1. I tuoi post sono scritti in manera troppo simpatica. Premesso che non amo il carnevale e ho poco feeling con il fritto, le tue frittelline vegan sono mille volte meglio di quelle che si è sbafate la talpa ieri pomeriggio in piazza. Da rimanere piantate come un macigno sullo stomaco solo a guardarle! Magari mi faccio coraggio e gliele preparo a casa come "Dona comanda" :D! Un bacione, buona settimana

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  2. anche io me le ricordo queste frittelle!..ricordo anche che me ne mangiavo a chili da piccola, durante le sfilate, insieme a una discreta quantità di coriandoli :)) ottima questa versione vegan e con il riso, secondo me sono più buone!

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  3. Dona, brava brava brava!
    Ho deciso di fare uno strappo alla regola (se no che regola è se non la si infrange ogni tanto) darmi al fritto...ma conto terzi :D...ho chiesto a mia mamma se nei prox giorni mi sfrittella un po' di veganesimo XD quindi prendo inspiration dalla tua ricetta ;)

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  4. Mmmm ... che buone queste frittelle!!! E il riso originale? Che idea! ^_^

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  5. Io non amo friggere, ma questo non significa che non mi piaccia il fritto.. queste frittelle sono golosissime, ma mi fa gola pure il risolatte così com'è :)
    Aspetto il post sulla cucina.. tra qualche mese dovrò pensarci anch'io!!!

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  6. certo che da questa premessa: Eh, premesso che non amo le feste. Premesso che non amo i colori.

    Non ci credo manco se me lo spergiuri.

    Poi lo vogliamo mettere l'attentato alla mia vista con le note? :-P

    Dopo queste piccole note posso commentare la ricetta: Sembrano Moooolto buone, potrei forse farne fuori una mezza chilata :-P

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  7. non ho mai mangiato le frittelle di riso, qui da noi non sono un dolce tipico...ma che golaaaaa!!!!!! dopo porto la ricetta a mia mamma e la obbligo a friggere, le voglio assolutamente assaggiare, sia perchè adoro il riso in ogni sua forma, sia perchè le tue ricette sono sempre un colpo sicuro! Aspetto tue news, e intanto ti abbraccio forte cara!

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  8. Sono frittelle emancipate... Mi hai fatto morire...
    Senti, dato che domani festeggiamo il compleanno di Vale, potrei provare a farle. Due dubbi: il riso, perché quello originario? E l'olio perché di arachidi?
    Grazie!!!

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  9. Ciao cara!!!!
    Intatnto auguri al piccolo Vale!!!
    Il riso originario perché parecchio glutinoso e con chicchi molto piccoli; certo, puoi scegliere anche altro riso, però uso e consiglio sempre questo perché si presta bene nei dolci. Non mi piacciono i chicchi più grossi..
    Olio di arachidi perché ero sprovvista di quello di mais spremuto a freddo e perché ho notato che in frittura rende meglioo di quello di mais. L'olio d'oliva non l'ho contemplato perché mi coprirebbe troppo i sapori delicati di queste frittelle, rendendole troppo forti!
    Per qualsiasi altra cosa bussa pure!!!

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  10. Benissimo! Grazie per le spiegazioni! Ti farò sapere se faccio qualcosa!

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  11. Il mondo senza la zucca sarebbe di una tristezza infinita...
    Sono Aaaaaassssolutamente d'accordo.

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  12. Voglio provarla anch'io!!
    Grazie per la condivisione!

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