Più completo di così...
Eh sì, è davvero completo questo piatto: non solo per carboidrati, proteine e vitamine, ma anche per gusto, colore, leggerezza, soddisfazione.. Mi sono proprio divertita! A parte che la zucca sta bene con tutto.. Ho mangiato questa specie di insalata sia tiepida che calda: beh, anche se fa freddo, la preferisco tiepida, mi scalda comunque! Secondo me sarebbe carina anche come antipasto, guarda un po'!!!
Come al solito vado di corsa.. Oggi riposo, le cose da fare si accumulano, la voglia di farle scende, il bisogno del piumone cresce, la mia sordità rimane tale (l'otite più lunga della storia, ragazzi miei!) e.. siam già qui, che la giornata è quasi finita e mi sembra di non aver fatto nulla!!!
Ora vi lascio la ricetta e poi, proprio per sentirmi utile, vi darò anche una breve lezione d'arredamento....
Insalata tiepida di Zucca, Lenticchie e Cous Cous
1 bicchiere di Cous Cous
2 bicchieri d’acqua
2 cucchiai d’olio
Prezzemolo
Noce moscata in abbondanza
200 g di lenticchie grandi
Paprika dolce
Peperoncino
Zenzero in Polvere
Erba Cipollina
½ Zucca piccola
Olio extravergine di Oliva
Succo di ½ limone
Pepe bianco
Cuociamo il cous cous come da ricetta riportata in confezione. In linea generale: far bollire la necessaria quantità d’acqua e versarla sul cous cous; unire l’olio e un po' di brodo granulare. Lasciar riposare, al chiuso, per 5 o 8 minuti e poi rovistare con una forchetta.
Le lenticchie, come il cous cous, le ho preparate in modo standard: le ho tenute leggermente in ammollo (erano grandi) e le ho poi fatte bollire in acqua per circa 25 minuti. Scolate, condite con le spezie e l’erba cipollina, è stata dura non mangiarle!
La cara zucca: e facciamo il solito trattamento di pulizia. Poi l'ho fatta a fettine spesse massimo un centimetro. Il forno lo facciamo andare a 200° e prepatiamo una teglia coperta di carta da forno.
Stendiamo le fettine di zucca, aggiungiamo la mistura di olio, limone, pepe e pepe bianco. Inforniamo per 20 minuti circa, o comunque fino al raggiungimento del bel colore, facendo mantener loro consistenza.
Poi la parte più divertente: ho unito tutto insieme, tipo muratore con cemento, ho mescolato, decorato (eh, le mie decorazioni, ormai lo sapete, fanno pena...) e pappato come un'ossessa famelica pazza!
Pensavamo di sapere tutto, vero? Con le nostre lauree, con le enciclopedie a fascicoli (so 80's!) e poi con internet. E invece no. Ci sono cose non si imparano sui libri. Nessuno ti prepara al significato vero e profondo che si cela dentro (e nemmeno tanto dentro) l'atto di arredare una casa.
Passi per i lavori di ristrutturazione: ho fatto il classico, ho studiato lettere, che diamine ne so di come si mettono le mattonelle al bagno e di come si crea l'impianto elettrico. No? Ok, mi impegno, ma ogni tanto mi perdo dei pezzi...
Ma sull'arredamento, non ci sono scuse, attenuanti. Anzi, non c'è niente. Nulla. Finché non ti capita, non lo sai. E tutti lì a dirti che sono impazziti per arredare casa, che è faticoso e che però dà anche tante soddisfazioni, che devi girare tanti posti e fidarti di tutti e nessuno. Eccetera.
Ma allora io che ci sto a fare online secondo voi? Per buttar giù una sorta di Dizionario (s)Ragionato dell'Arredamento. Una BibbiaLaica per Neofiti del Design. Un Prontuario di Gusto e Praticità. Eccolo qui, per voi. Non so se sarà il primo di una serie. Vediamo come prosegue l'esperienza sul campo...
- PC: è il Piano Cottura. Non è il computer fisso come vi siete ostinati finora a pensare. Quindi alla vostra affermazione "sono al pc", tutti penseranno che siente in cucina a spadellare.
- Rivestimento: pensavate fosse quel momento nel quale ci vestiamo per un appuntamento con un uomo, ci guardiamo allo specchio e notiamo esser molto simili a una baldracca o a una monaca di clausura, e a quel punto ci ri-vestiamo = rivestimento.. E invece no. Sono i muri del bagno, cribbio!!!
- Chaise-Long: non è un divano ad angolo. Cioè, in un angolo ce lo puoi mettere lo stesso, però non ditelo a quelli che vendono i divani.. Trattasi di protuberanza chic fatta per fare cose non chic: sdraiarsi e ronfare come ghiri raffreddati davanti alla tv dimenticata.
- Gres: e davvero tutto vi devo spiegare? Lo sanno tutti.. In sostanza... 'e mattonelle!
- Soffione, Deviatore, Telefono, Saliscendi: insulti di natura idraulica.
- PVC, legno, alluminio, alluminio e legno, legno e alluminio: si fa presto a dire finestra.. Non è che uno compra una finestra, la piazza in un buco nel muro e apri e chiudi come niente fosse... Ci vuole una laurea per poter fare una scelta consapevole...
- Ring: per boxare contro i mobilieri? Noooo, volgarmente la chiamerei la striscia di legno che gira intorno al materasso, il pezzo della struttura letto che non è la testiera, l'intorno, l'ingiro, il letto.. Forse ring è meglio..
- Molle Insacchettate: una sorta di minaccia, un pericolo per chiunque. Le molle insacchettate fanno paura, sono pericolose. Se escono dai sacchetti, poi... Come faranno a farle stare nei materassi!
- Sifone e Piletta: robe inutili (!) che servono in bagno.. Piletta mi piace perché sembra un soprannome per gatti.. Comunque, sono dei tubi nei quali scorre acqua. Tipo esofago, sì...
- Fragranite: eh?! Ma intendi la grattachecca della Sora Mirella de Trastevere? No, non ci siamo... Essere roba da lavandini..
- Fuori Squadra: non è il cartellino rosso dell'arbitro al giocatore che tra una bestemmia e uno sputo ha pure azzoppato l'avversario.. Riguarda le mura (stupide mura) che non sono dritte e in squadra.. Sono solitarie e con la scoliosi..
- Living: ma chi vi credete di essere se non avete il living? Sala da pranzo? Salone? Salotto? Sala? Che antichità, che bruttura, che bestemmie!!! Senza il living, oggi, non sei nessuno. E voi ce l'avete il living????
- Alzatina: sarebbe bello se fosse solo quella di porcellana bianca nella quale serviamo muffin e altri dolcetti.. No, una roba che ci aiuta a tener pulita la cucina e le sue mura appena piatrellate (ooops, rivestite!!!)
- Top: una classifica? No. Una mini canottierina che ci lascia scoperte pancia e circa un 5% di tette? Nemmeno. Il pezzone di plasitca che sta sopra i mobili della cucina. Piano di lavoro (e si chiama così, però se dici top ti prendono più sul serio).
- Rasare: di nuovo la scena del momento in cui ci prepariamo per uscire con lui.. Prima di vestirci, però, dobbiamo depilarci.. Se siamo in ritardo, rasiamo: una bella lametta che ci fa più ferite di una corsa in un roseto e via, siam belle glabre! Eh no, sbaglio ancora.. Dobbiamo rasare il muro, mica noi stesse!!!


Che dire la ricetta è molto invitante, ma la lezione di arredamento bhè mi capita a fagiuolo! Si sto costruendo casa e.........mamma mia che stress! Muratori, elettricisti, idraulici ecc ecc Non oso pensare al momento dell'arredamento! Sono certa che per la cucina e la camera da letto sono avvantaggiata ho già quello che serve, ma far combaciare gli elementi della cucina e aggiungerne altri bhè aiutoooooooooooooooooooooooooooo
RispondiEliminahahah, bellissima questa rubrica sul design.. guardacaso stiamo iniziando a ristrutturare casa.. ti prego continua :D
RispondiEliminaBuonissima anche la ricetta, proprio come piace a me: colorata, semplice, gustosa e appagante!
Certo che questa ricetta è da architetti con questa meravigliosa combinazione di colori e consistenze :D
RispondiEliminaMi fai morire quando racconti delle tue tribolazioni ristrutturative....ci sono passata anni fa e oramai ricordo solo le cose belle e non le arrabbiature e i momenti di sconforto.
che spasso il tuo dizionario!! sei un mito! Mi dispiace per l'otite, so che è dannatamente fastidiosa, spero ti sia passata. La ricetta del cous cous me la sono già segnata, e non vedo l'ora di provarla, so che sarà uno spettacolo (io adoro sia la zucca che le lenticchie). Aspetto notizie sulla casa, e nel frattempo ti abbraccio forte forte!
RispondiEliminaAahahahah simpaticissimo il tuo decalogo!!!
RispondiEliminaE questo cuscus bellissimo e sicuramente molto buono! ^_^
Marò quant'è che non passo a trovarti. Ti giuro che non sono ridotta ad una molla insaccata (quasi). Sono solo circondata da centinaia di pici e fino a che non finisce l'MTC di questo mese non prendo fiato. Però, oggi nel mio living ho voluto passare a salutarti. Mi piacerebbe farlo sdraiata su una chaise longue, ma ho solo un misero divano rosso (però comodo).
RispondiEliminaSei sempre grandissima e ti abbraccio forte. Tutto bene il nuovo lavoro?
Baci grandi, Pat
Quanto mi piace il cous cous! Mai provato con la zucca, sono curiosa.
RispondiEliminaPS Questo post, se io e il mio ragazzo riusciremo a realizzare il progetto che abbiamo in mente, mi tornerà utilissimo, quindi grazie :o)
LOL
RispondiEliminacomunque sappi che sono nelle tue stesse condizioni, forse un po' più indietro, non sono ancora arrivato ai bagni, sono (per ora) fermo al PVC color legno e al parquet.. anzi... se hai buoni preventivi fammi pure sapere :-D
Ciao Dona, so di essere assente da tanto tempo, ma mi piacerebbe sapere qual'è il tuo dolce preferito per carnevale, ti aspetto?
RispondiEliminahttp://nadirblog.blogspot.it/2013/02/a-carnevale-ogni-dolce-vale.html