Gli antidepressivi che preferisco: cioccolato e nocciole!
È da tanto. Da tantissimo tempo che non scrivo. Che non scrivo qui. Che non scrivo sui vostri blog. Che non ne scopro uno nuovo. Le mie dita si son bloccate per un periodo bello lungo... Mai così lungo, credo... A volte, alcuni eventi tolgono fiato ai polpastrelli. E tolgono anche un po' di voglia di evasione. A volte si vuole rimanere, sguazzare nella rabbia, nella delusione. Fare il bagno nelle proprie lacrime. E poi arrabbiarsi per aver pianto (sempre rigorosamente di nascosto... ho un'immagine da donna di ghiaccio da difendere..). E poi allora trovare nella rabbia una nuova spinta. Per far sì che, se dovesse succedere di nuovo una cosa del genere, non sia colpa tua. Come in questo caso. Mi attacco e mi denigro sempre. Stavolta no. Non è colpa mia.
Crostata alle Nocciole (non-vegan) con Crema al Cioccolato Fondente (vegan)
Frolla:
90 gr Farina di Nocciole Life
210 gr Farina 0
100 gr Zucchero di Canna Grezzo
1 cucchiaino di Lievito
1 uovo
100 gr di Margarina
Crema:
50 gr Nocciole
1 cucchiaio di Olio di Mais
120 gr di Latte di Riso
20 gr di Zucchero di Canna Grezzo
½ cucchiaio di Farina 0
110 gr di Cioccolato Fondente
Ripieno altra Crostata:
30 gr Muesli
filo d'Olio di Mais
½ cucchiaio di Zucchero di Canna
1 cucchiaio di Marmellata di Prugne
1 Mela
La crema: le nocciole sono magiche. Non posso dire divine, ma da vera pagana dico magiche. Fanno ciò che vuoi. E non tradiscono. Frullare le nocciole a oltranza, finché non diventano liquide quasi. Unire l'olio e frullare ancora. Metter sul fuoco, quindi, il latte con lo zucchero; aggiungere la farina e mescolare bene, in modo da eliminare i grumi. Unire le nocciole cremose e togliere dal fuoco. Versare il cioccolato e mescolare finché non sarà bello sciolto. A questo punto, la crema (meno buona della nutel*a, ma più sana!) è pronta, non aspetta alctro che di esser usata.
Accendere il forno a 180°.
La frolla: la classica. La ricetta è della mia mamma, è la sua frolla. Io ho solo aggiunto la farina di nocciole e diminuito lo zucchero. Ah, ho anche sostituito il burro con la margarina (so bene che non è vegan perché c'è l'uovo... ma non avevo burro in casa!). quindi, frolla classica con impasto classico. Fontana di farine, zucchero, lievito. Aggiungere nel mezzo l'uovo e la margarina. Impastare pian piano, senza far colare il liquido in giro per la spianatoia. E poi velocemente, per non dar fastidio alla margarina. Fare una bella palla e stenderla nella teglia già unta.
Per fare quella al cioccolato piccolina, mi è avanzata della frolla. Allora ne ho fatta una ancor più piccola e l'ho farcita così: ho ripassato il muesli in una padella sporca d'olio, con lo zucchero. L'ho fatto insaporire e messo da parte. Ho sbucciato la mela. Ho messo nella crostata, nell'orfine: fettine di mela, marmellata di prugne biologica e autoctona, muesli.
In forno per circa 35 o 40 minuti.
Calda, fredda, a morsi o con la forchetta. Un sorriso, comunque la vogliate mangiare, ve lo strapperà..
Le dolenti note.
Ricordate, belle vecchiette come me, il bellissimo Ritorno al futuro? Ricordate il secondo? Riassuntino: futuro alternativo nato da un passato modificato da un maldestro errore . Ecco, Marty adulto - un tantino fallito - rientra a casa dopo il lavoro, mangia la mini pizza gigante, parla con i figli. E poi? Poi il suo finto amico e collega Noodles gli comunica una cosa spiacevole. You're fired. Lei è licenziato. Su due piedi. Senza preavviso. Il fax invade la casa. la voc risuona come fosse divinamente terribile. In modo scorretto e sporco, la voce ripete il fatto. You're fired. I'm fired.
Una nuova disoccupata. Di nuovo disoccupata. In-occupata. Tristemente presa a calci in culo e buttata per strada. Urla, pianti, parole volgari, pugni. Nulla serve. La realtà è quella. È già stata scritta. Ed io (anzi noi, insime ai miei 5 colleghi), impotente, osservo un gruppo decidere della vita di un altro gruppo. Osservo la distruzione di una speranza. Guardo come umiliano dei giovani. Guardo come maltrattano dei lavoratori onesti. Guardo un capitolo chiudersi. Come per il libro che vorrei scrivere. Un capitolo finisce.
Devo iniziarne uno nuovo. Devo. come il libro che vorrei scrivere. trovare l'iniio è difficle. come concludere. sono a metà tra una fine e un inizio. nel mezzo. nel purgatorio. Dov'è il paradiso? Non fosse il purgatorio, questo, ma la vita reale e terrena, senza poesia, senza speranza, senza Virgilio. Delirio notturno, sorry..
Intanto mi sfogo. Come? Con una delle mie passioni. La cucina, come sapete bene. E il cioccolato, certo.. E le nocciole che non ce le mettiamo? Diciamo che il morale sottoterra è una scusa... Anche se fossi beata e tranquilla, me la mangerei lo stesso una fettina, ahahaha!
Spero che la crostatina (e la sua sorella sfigata ma dignitosa) vi piacciano e spero di riuscire a superare tutto ciò e ricominciare a scrivere qui e da voi. A tener viva la mia vita virtuale...
Mi siete mancati tutti ❤...
PS: oggi è il mio primo blog-compleanno. Ancora per mezz'ora. L'ho fatto passare in sordina, in attesa di altri eventi da festeggiare. In attesa di un'anima più festosa. In attesa...





Fantastica!!!
RispondiEliminaQuella frolla alle nocciole mi intriga tantissimo!!!
Prendo subito appunti!!!
Un saluto Carmen
Ohhhhh, Donatellaaaaaaa....aspettavo il tuo nuovo post e leggerti così proprio non va! Eporcacciadellamiseriacciazzozza! Io non voglio essere quella che consola perché credimi, capisco quello che provi considerando che il momento che stiamo passando è fra i più merdosi che la storia ricordi e non voglio pensare a quello che sarà del mio lavoro il prossimo anno, se il deserto dei tartari continuerà ad imperversare in agenzia. Voglio solo abbracciarti e dirti che dalla rabbia devi tirar fuori il coraggio e continuare. Continuare con il carattere che ti rende speciale, con quell'intelligenza vivace, mettendoci dentro almeno un po' di fiducia. Su la testa, fanculeggia chi ti ha deluso e poi gira pagina. Questa torta è già il segno che non ti sei fermata. E' bella e speciale come te.
RispondiEliminaSono così felice che potrò abbracciarti live (il mio hotel è su V. del Corso....ti dice niente? Avrai una visita in incognito! :)))))
A presto, Pat
Ahahaha se mi dice qualcosa via del corso?!? Ma cherie, je suis via del corso (ora esagero....)! Che bellooooo, non vedo l'ora di vederti!!! Oggi ho incontrato Sabina e ora, cara mia, tocca a teeeeee!!!
EliminaIl periodo è davvero difficile, anche a livello psicologico... È dura esser sempre forti e duri...
Grazie per la tua vicinanza sincera, l'apprezzo moltissimo!
Donatella cara, ma quando è successo??? Io non ho parole ci credi? Mancano del tutto. L'unica cosa che mi viene da dire è "Che schifo". Sono disgustata e amareggiata. Altro non so dire. So che hai la forza e la grinta giusta per riprenderti. Il problema non è questo. Il problema è che non si può e non si deve abbattere e frustrare in questo modo una forza lavoro giovane e motivata. E' come abbattere un albero in piena vita. E' uno scempio che grida vendetta. Stiamo attaccando le fondamenta di una struttura vacillante e sembra una via di non ritorno. Ti abbraccio carissima e ti sono vicina...forse più vicina di quello che pensi...
RispondiEliminaE intanto auguri per il blog, alla facciaccia di chi ci vuole male!!!!
A presto
Sabina
PS: la crostata è una meraviglia ma ora ho lo stomaco chiuso. Le ingiustizie mi indignano oltre misura.
Eh, cara, oggi ci siam viste e quindi già sai... Bello però vederti... Una bellissima emozione!!! Mi hai regalato un momento di serenità...
EliminaIo lo spero proprio di esserci riuscita, se è così, ne sono felice...hai un sorriso dolcissimo che ieri era velato di tristezza. Avrei voluto abbracciarti ancora e tenerti stretta stretta ma il nemico ci guardava e stavi lavorando....cara Donatella cambierà vedrai, lo voglio sperare e credere per tutte/i noi. Riguardo al nostro incontro...che eri una bella stangona lo sapevo già...ma vogliamo parlare del fatto che ogni tanto su questo blog parli di dieta???? Hai un fisico da mannequin bella mia e con quel fisico puoi permetterti qualsiasi stravizio...credi a me :))) Il dottore è molto fortunato ad averti vicina.
EliminaBaci grandi e spero di nuovo a presto, con più calma.
Ti abbraccio. Ciao bella sgnaccherona :)))
Sabina
Ahahaha, sei proprio una mattaaaaaaa!!!
EliminaNon ti conosco, ma credo di sapere la sensazione che si prova a stare nel limbo e sentire e sapere che qualcun'altro decide per la tua vita come se fossi una pedina degli scacchi.
RispondiEliminaTi leggo perchè nei tuoi post c'è sempre qualcosa di speciale, zero banalità, capacità in cucina, scrittura piacevole e foto fantastiche.
Ricomincia da qui.
Un bacio
Sara
ti auguro con tutto il cuore di riuscire a rialzarti e di riuscire a girare questo momento negativo in qualcosa di positivo per te stessa..a volte magari è vero che si chiude una porta e si apre un portone..te lo auguro davvero.
RispondiEliminaun abbraccio
Cara Donatella, adesso è il momento di reagire e re-inventarti!!
RispondiEliminadedicati alle cose che più ti piacciono (il libro? la cucina? un racconto gastronomico? adesso vanno tanto!)... posso immaginare che sia dura, anzi durissima.... ma pensala come ad un'opportunità, un'occasione da prendere al volo! Io tifo per te!! :)
Un bacio grandissimo!
Ciaoooo! Sì, ho capito che il re- è il prefisso del momento... E lo devo attuare... Grazie tesoro, è bello leggere le tue parole...
EliminaUn abbraccio forte Dona!..........
RispondiEliminaGrazie! Ricambio fortissimo
Elimina@Carmencook: sì sì, provala che è buonissima!!!
RispondiElimina@Sara: grazie! Benvenuta in questo posticino!!!
@Vale: grazie, grazie nel vero senso della parola...
Questa crostata sembra un ottimo rimedio per il morale!!!! E mi dispiace troppo per il tuo licenziamento, viviamo proprio in un paese di m....!!!!
RispondiEliminaAccidenti Donatella, non vedevo l'ora di vederti tornare e mi dispiace tanto per la brutta notizia. Io penso che a volte il destino si esprima in modi inesplicabili. Proprio come in ritorno a futuro che hai citato, ogni piccolo cambiamento può generarne di grandi, figuriamoci le batoste come questa. Coglila come un'opportunità, perchè tale è, hai di meglio che ti aspetta! Mi piace un sacco l'idea del libro, io lo prenoto già ;-) e se potessi prenotare anche due fette di crostate, una per tipo...
RispondiEliminaGrazie Marianna.. Devo sfruttare il momento e tirar fuorinqualcosa di buono. Altrimenti è solo per me...
EliminaIn bocca al lupo per tutto allora! Spero che vada tutto per il meglio! Intanto io mi godo questa crostata favolosa! Un bacio!
RispondiElimina@ZonzoLando & Arianna: grazie!!!
RispondiEliminaEccolo! il post della Dona che tanto abbiamo atteso....alla faccia, con che po-po di ricetta che ti ripresenti tesoro!! Dici dei miei dolci?? ma io mi inchino a tanta bontà di queste torte... la crema alla nocciola ho quasi paura a farla, so quasi per certo che un certo marito, imbattendosene, poterebbe seccarla nel giro di pochi secondi! le proverò, di sicuro, alla prima occasione di accendere il forno, sono troppo invitanti!! Mi mancavano anche le tue foto sai? poetiche, essenziali, bellissime!
RispondiEliminaIn merito al lavoro non mi pronuncio, potrei diventare sconveniente e disdicevole. Comunque, una donna che sa fare torte così merita quanto meno di essere il direttore creativo di una rivista di pasticceria!
Ti abbraccio fortissimo cara Dona, spero ci siano presto occasioni per incontrarci :)
Sono oltre il ritardo nella risposta, eh?! Dai, mi gioco ancora la crta del lavoro come giustificazione :-)
EliminaEh che tu mi spiazzi sempre con i tuoi commenti, cara mia... Oserei dire che è colpa tua se ho risposto così tardi... Grazie, sei un angelo...
Lo sai che sei bellissima? Un cerbiattona alta due metri! Mi dispiace che sono scappata via come Cenerentola, avrei voluto ciabattare per ore ma ti vedevo elegantemente in imbarazzo con la tipa nei dintorni. Vedrai che ci sarà occasione presto. E tu stai in forma che possono arrivare solo cose belle! Bacione grandissimo, la stordita di Siena.
RispondiEliminaAhahaha, Patty! Chr matta che sei... Riservo le mie impressioni su di te per il mio prossimo post, hihihihihih!
EliminaE poi senti chi parla di due metri!
Eh sì, quella girava senza far niente (la vedevo che non faceva nulla di veramente pratico o utile o
Ogico) solo per sapere chi tu fossi e di cosa si parlava... Lo Sto arrivando! Che, se me lo avesse chiesto, le avrei dato una risposta molto vaga e altamente irritante e irritata...
dunque la torta è fenomenale, e anche il modo diretto lucido e vivo con il quale hai raccontato la rabbia. poco importa, certo, intantosei stata licenziata già...
RispondiEliminadura essere sempre duri e forti, ma a che pro essere tristi e molli alla fine? un abbraccio, anche alla tua verissima sacrontatissima rabbia.
Un abbraccio forte forte, sperando che tutto si sistemi presto!!!
RispondiEliminaBlog-Auguri e complimenti per queste due ottime crostate!!! ^_^
Che dire... Trovare la forza di ripartire non è mai facile, in questi casi. Questo periodo è deleterio per troppe persone. E' tutto profondamente ingiusto. Ti mandiamo un abbraccio e guardiamo con ammirazione la tua splendida ricetta.
RispondiEliminaSì, un periodo collettivamente di merda... Accetto volentieri l'abbraccio, ragazzi, grazie!
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