Ecco il post cancellato e rinnovato: gli ho fatto il lifting!!!
Ho fatto control C. E poi control V. Nello scorso post si parlava di cancellazioni. Ora si incolla. Mi sono accorta di aver voluto tenere il post perché è frutto di vita vissuta: davvero, i tipi lì (qui, ihihihi) descritti esistono realmente, li vedo, li vivo... e quindi è l'ennesima dimostrazione di come la realtà superi sempre e senza fatica alcuna, la fantasia! Avevo pensato di iniziare una serie di consigli su come sopravvivere sui mezzi pubblici... ma poi, ragionando da adulta, ho anche riflettuto sul fatto che io sono schifosamente incostante! Ma proprio tanto... non riuscirei a star dietro a un appuntamento fisso: troppa ansia da prestazione, troppa sensazione di prigionia intellettuale (cosa che in questo blog ho sempre cercato di evitare), troppo responsabilità... no no... allora, bellezze, vi beccate adesso queste tizie, le amiche, e poi magari un giorno scriverò degli amici, dell'uomo solo con unghie lunghe, della donna di mezz'età asiatica, della coppia che se sembra strana è perché è strana davvero, etc... però senza programmi, altrimenti mi agito... sono nervosetta come persona, non so se ve ne siete mai accorte!!!
Parlando invece di cibo, del caro vecchio "se magna", che è un po' il filo conduttore dei miei post, del blog e delle ricette che propongo. Che se magna oggi? Torta di mele!!! Eh sì ciccia, l'autunno è finito da un pezzo. Ma è possibile che tu mai che riesci a postare le cose nel loro tempo. E poi la torta di mele con 'sto caldo. Ma quanto sei poco chic. Ecco, immaginavo che questi sarebbero stati i vostri pensieri alla vista delle milionesima torta di mele presente nel web. Però ve la beccate lo stesso: potete comunque lamentarvi e reclamare con il direttore del blog (che sarei io), però almeno un'occhiatina gliela date?! L'ho fatta per il mio dottore, quindi è piena d'ammmmmmmmmmmòre [quanto mi prenderai in giro per aver scritto questa frasetta romantica?!] e di salute! Allora, ero emozionata perché non avevo mai fatto una torta upsidedown (lo so che sono contraria agli eccessi di anglofilia e io lo faccio per prendere in giro chi lo fa sul serio, ma... torta rovesciata non mi piaceeee!!!) e credo che, essendo ormai blogger, fosse decisamente il caso. Fare cose nuove. Divertirsi. Giocare. Imparare. Condividere. Dare. Semplicemente. Umiltà. Parole da blogger, giusto? C'è un solo momento in cui una blogger che si rispetti deve chiudere la bocca, e lo fa sul serio: quando mangia il frutto del suo impastare. O del suo stendere. O del suo mescolare continuamente altrimenti si attacca. Lì sì che ci vuole silenzio.
Comunque, torta di mele. Miss Autunno/Inverno qui presente è lieta di presentare la sua prima upsidedown: mele caramellate, succo d'arancia, yogurt, un sacco di senza. Parecchi con. Una tortina semplice semplice, che si fa con poco tempo, che non ci richiede ingredienti strani o introvabili. Che è buona perché si sente il sapore delle mele. E perché il caramello col succo d'arancia sarà pure scemo da fare (come lo faccio io, eh, mica il caramello vero!), ma è di un buono! Il destinatario della torta gradì parecchio. La torta va conservata in frigo - soprattutto ora che fanno 40 gradi - ma una bella scaldatina alla fetta rende il tutto più godurioso.
Ora devo chiudere la bocca e ascoltare il silenzio cibesco. E blogghesco.
UpSideDown di Mele
100 ml Succo d'Arancia
20 ml Acqua
2 cucchiai di Zucchero di Canna
1/ cucchiaio di Olio di Mais
Noce Moscata
Stecca di Vaniglia
2 Mele
130 gr Farina 00 Bio
90 gr Fecola di Patate
65 gr Farina di Cocco Life
25 gr Zucchero di Canna
1 cucchiaino di Lievito per dolci
125 gr di Yogurt di Soia Bianco
50 gr Olio di Mais
200 gr Acqua
Prepariamo le mele. Ho usato una di quelle padelle doppie, una padella cielo-terra fatta per la frittata [ci ho fatto di tutto tranne che la frittata!!! Al limite la frittana (= frittata vegana)] alla quale può esser asportato il manico, così poi la mettiamo in forno. Allora, si diceva delle mele: sbucciarle e tagliarle a spicchietti carini, non come i miei. Nella suddetta padella far sciogliere lo zucchero con il succo d'arancia, l'acqua e il goccino d'olio: non toccate la padella e il suo contenuto, lasciate che si sciolga tutto autonomamente. Quando tutto sarà bello coloratino aggiungete le mele e sistematele. Farle caramellare per una decina di minuti, insomma finché non saranno colorate, cotte, profumate, dolci...
L'impasto: il solito facilissimo impasto. Mescolare gli ingredienti secchi, aggiungere lo yogurt, l'olio e, con pazienza e a piccole dosi, l'acqua fino ad ottenere un impasto denso, cremoso, morbido. Ho usato l'acqua invece del latte per risparmiare qualche caloria e guadagnare leggerezza (nel dolce e nella coscienza). Quando tutto è pronto, versare l'impasto nella padella, buttate via il manico con gesto teatrale che fa tanto nouvelle cousine. Infornare per circa 35 o 40 minuti.
Sfornare, farsi un giretto della casa o del giardino o del balcone, accarezzare l'animale di casa, e rigirare la tortina su una gratella. Tentare di lasciarla raffreddare. Smangiucchiare tutto ciò che è rimasto in padella: caramello e pezzettini di mela.
Dicevo già che va tenuta in frigo e che, sul serio, leggermente riscaldata è buona, malignamente buona.. Il cocco, lo ammetto, ci sta di un bene... Però, visto che devo stare al passo coi tempi ed adattarmi al calendario universale in uso, facciam finta che l'ho cucinata in questi giorni, con il caldo africano che ci attanaglia.. ecco, quindi vi consiglio di mangiarla scaldata (e fin qui estate e autunno si equivalgono) e accompagnata da una pallina di delicato gelato alla vaniglia o alla panna..
Attenzione, cari lettori, vado di Ctrl + V..
Ooooooh, bene bene. Mind the friends. No no, non è che voglio consigliarvi di stare attenti alle amicizie perché non si sa mai... meglio non fidarsi! No, non quello. Peccando di superbia, debbo ammettere che alla mia veneranda età, anche io sono esperta in qualcosa. Sono esperta di problemi intestinal-psicologici (ihihihihihih), di pc che tentano il suicidio, di gatti obesi che fanno agguati ai padroni, di capi sempre più cattivi e invidiosi (ma de che?!), di pasti dietetici. In qualche cosina, poi, penso di potermi autoproclamare laureata. Una di queste è il pendolarismo: quindi, dopo anni, cambi di direzione, cambi in me, orari vari, aumenti di prezzo ingiustificati (il 17% da questo mese... e per quale motivo? boh!!!) mi posso dir esperta di pendolarologia... Dall'alto di ciò ho deciso di dare questo consiglietto così, tanto per aiutarvi e fare due risate... Bene, siete pronti? Mi è venuto in mente l'altra mattina.. travolta da uno sgradevole evento in treno, ho pensato subito: eh no, porca miseria, questo lo devo postare (bloggare/raccontare virtualmente!). Sgradevole è una parola che può trarre in inganno.. nessuno ha lasciato escrementi in giro e non ho visto altre parti intime di altri barboni.. Però è una cosetta talmente fastidiosa che, per il bene dell'umanità, devo assolutamente diffondere (esagerata?! un pochino...). Attenzione... vado.
Mind The Friends L'ho titolato in inglese per darmi un tono da professorone figo. Significa Fare Attenzione alle Amiche. Chi sono queste persone? Le amiche sono quelle che si incontrano TUTTE le mattine sui mezzi pubblici, si aspettano, si chiamano, si raggruppano e... iniziano il loro cicaleccio fastidioso come un litro d'olio bollente su una ferita aperta: no, non esagero! All'inizio del mio viaggiare ero molto più tollerante verso queste donne.. Col tempo, con la costanza, con l'ascoltare... noooo, non vi sopportoooo! Non penso più: che carine, si vedono sempre prima di andare a lavoro, che bello. No, ora penso: ma alle sette di mattina, come cavolo avete voglia di chiacchierare, raccontare, urlare, criticare... Ma non avete sonno? O fame? Non siete stanche? State zitte per cinque miseri minuti, eddai... No, loro continuano alla faccia di tutti.
Chi sono costoro? In modo generico, diciamo l'amica media: bianca caucasica, non necessariamente italiana, in carne, con capelli opachi e stopposi, tono di voce alto per ogni occasione, molto saputa (= sa tutto su qualsiasi argomento), non pecca mai di mancanza d'opinione, è perennemente a dieta, i guai peggiori succedono tutti a lei, si lamenta continuamente, ha un pessimo gusto nel vestiario, le scarpe in particolare rasentano il raccapricciante, conosce sempre qualcuno che le ha detto una cosa meravigliosa e utile e nuova, è sposata. Poi ci sono le particolarità: c'è la zitella abbondantemente brutta e spesso baffuta, la zitella carina ma acida e parecchio egocentrica, quella con i figli adolescenti che non mangiano verdura, quella con figli adulti che amore de mamma quant'è bravo, quelle che si vestono meglio e per questo son guardate male e criticate, quelle che si scoprono troppo braccia e petto e per questo vengon considerate mignotte (ma di nascosto.. apertamente non glielo dice nessuno), quelle che hanno qualsiasi cosa che finisce in -ite (sempre otite, tonsillite, tendinite), quelle che hanno sonno fino a metà viaggio e quindi iniziano a parlare tardi, quelle che sono le leader indiscusse e quelle che sono il bersaglio delle battute di tutte.
Queste donne parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano parlano... mai si stanno zitte, non ci riescono. Di cosa parlano? Del tempo che meno male che oggi non piove ché ieri me s'è bagnata la busta con le fettine dentro. Dell'autobus troppo pieno. Della tessera mensile che è aumentata troppo. Dei politici che destra o sinistra che ne so tanto sono tutti uguali. Del dolore al rene che hanno da mezzo minuto. Della vicina che ha la sorella all'ospedale. Dell'autista che frena troppo. Della colazione fatta solo con 20 grammi di cereali e mezzo dito di latte ma già c'ho fame. Dei vari capi. Delle varie colleghe, in genere un pochino mignotte [insulti per uomo: bastardo, stronzo, etc. Insulti per donna: mignotta, battona, ecc... Ma nemmeno noi e nemmeno negli insulti ci rendiamo pari agli uomini?!]. Dei capelli che oggi proprio non stanno a posto loro. Della discussione avuta al negozio dei cinesi l'altro giorno. Di quanto era buono il pollo che ho fatto domenica. Di quanto la nuora cucini male e di conseguenza di quanto la consuocera non abbia insegnato bene alla figlia ad essere una brava moglie. Di quanto non mi piace tanto la roba del tal supermercato. Di quello che è successo l'altra sera in tal programma tv. Dell'amica assente che è ingrassata e invecchiata e imbruttita e pure antipatica. Di quello che ha fatto l'intervento alla safena. Della torta di compleanno cucinata per il figlioletto adorato. Di tutto. Di TUTTO. Hanno pudore e abbassano la voce solo quando è una cosa che le riguarda in modo diretto ed è un tantino spiacevole (la diretta interessata abbassa la voce, le amiche no).
Quindi dov'è il consiglio? State lontani da loro. Se le vedete in lontananza sulla banchina del treno o mentre occupano tutta la pensilina della fermata bus, allontanatevi. Non cedete alla stanchezza della giornata lavorativa o al sonno mattutino, fate quei pochi passi in più che vi salveranno il viaggio, l'udito, i nervi, la giornata. Sembrano innocue. Ma non lo sono. Se siete donne, poi, è la fine: uno e un solo capello fuori posto scatenerebbe le loro risatine soffocate (hanno 6 anni? no, 60). Uno starnuto troppo rumoroso vi farebbe criticare sottovoce per almeno 17 minuti. Se avete una canottiera siete delle battone. Se siete tutte coperte avete una malattia della pelle di cui vi vergognate o siete delle pie donne brutte cesse. Insomma qualsiasi cosa, con loro, diventa motivo di critica. Tutto e il contrario di tutto: vi arriva una chiamata al cellulare? Se parlate piano vogliono sapere il perché e vi spiano e credono che parlate male di loro (sono egocentriche, sì) o che avete l’amante, se parlate forte vi criticano perché parlate troppo forte e date fastidio, se parlate con tono normale e quindi non sanno che dire... beh, un quanto sei brutta aggiusta tutto!!!
Quindi vi avverto: allontanatevi, scappate. Altrimenti vi faranno venire una forte emicrania. E poi hanno anche una capacità particolare: se avete un problema che vi angoscia e cercate di non pensarci, loro parleranno ossessivamente di quell'argomento.. sul serio, eh! Se siete preoccupate perché vi fa male un fianco, loro racconteranno di quello che è successo alla sorella di Peppino che aveva un dolore al fianco da una settimana e sapessi quello che le hanno detto all'ospedale. Oppure se vi è arrivata una raccomandata e per aprirla dovrete aspettare le 12 ore che siete fuori casa, loro racconteranno di come Giovanna ha ricevuto una raccomandata, l'ha sottovalutata e poi le è hanno staccato la corrente per un mese o le hanno fatto pagare un fantastilione di euri di tasse di qualcosa...
Attente. Loro sanno tutto. Vedono tutto. Conoscono tutto.
Ciaoooooo
ps: questa è la versione ordinata (per una volta che lo sono, ho dovuto documentare!) delle mie cooksession... penna, fogliaccio e attrezzo culinario di turno...




Ammazza che post! E questa torta è squisita!
RispondiEliminaGrazie!!!
EliminaCiao Dona!!!mamma mia, per fortuna che non hai cancellato questo post! Da dove partiamo, dalla torta? Uno spettacolo:bella da vedere, leggera, sapori ben abbinati e bilanciati...perfetta! Anche lo sciroppo d'arancia, un'ottima idea. La proverò di sicuro, appena verrà a piovere e potrò accendere il forno. E come sempre, bellissime foto! Parliamo del post, dei tuoi "ritratti"? Che dire Dona, sei troppo mitica! Abitando in un paesino non prendo mai i mezzi pubblici, ma mi sono davvero goduta il tuo racconto, e le tipe me le sono immaginate davvero. Hai mai pensato di scrivere un libro? Hai uno stile davvero "godurioso", proprio come le tue ricette! un bacione!
RispondiEliminaahahaha, Sara cara (rima scema!), tu sei sempre immensamente buona con me... te lo dico sempre!!!
Eliminacomunque oggi sono stanca e svogliata e pure un po' giù di morale, quindi questi bei complimenti mi han prprio tirato su!
le dovresti vedere le tipe, sono davvero dei personaggi!!!
Noooo Dona, con tutta la simpatia che metti nel tuo blog, non ce ne rimane un pochino per il tuo umore, per tirarti un po' sù??? Dai, che hai una capacità rarissima di vedere tutto con ironia e leggerezza, sfruttala, è la tua arma segreta! ti abbraccio forte (e aspetto il libro!!)
EliminaMeno male che il post lo hai recuperato, sarebbe stato un peccato perderlo in tutti i sensi :) E' vero che amo l'estate, il caldo e il sole ma le torte di mele per me non hanno stagione e stavolta ne hai tirata fuori dal cilindro una davvero strepitosa, che fa anche la sua gran bella figura. Con il ritratto delle "amiche" mi hai fatto sorridere ma ad avercele davanti tutte le mattine la reazione sarebbe ben altra! E ti posso assicurare che le trovi non solo alla fermato della metro o sul treno. Anche avercele tutto il giorno in ufficio è tutt'altro che il max del piacere! Ma tra tante razze in via d'estinzione questa no eh? Un bacione, buon we
RispondiEliminale mele sono sempre le mele.. proprio ora ce ne sono due che mi guardano sconsolate... sono tutte rugose e bruttarelle, però sono sempre mel!!!
Eliminauh, posso immaginare ad avercele in ufficio... impazzirei... bisognerebbe intervenire in qualche modo, aiutarle ad estinguersi...
Dona ho fatto la pendolaressa per anni e anni (adesso pendolo in bici che lavoro a 5 km da casa) e sì, c'è stato un momento in cui quel gruppo, quello lì preciso che incontri tu, ha cercato di coinvolgermi perchè .......tadaaaaaaaaaaaa: mia sorella ne era la leader indiscussa!!
RispondiEliminaLungi da me, lasciandomi tacciare di misoginia e snobbismo, e chissà quante altre cose, ho resistito MP3 alle orecchie e libro in mano, una carrozza più avanti ;)
La tua torta mi piace assai e ci credo che il cocco si sposi benissimo; l'arancia la metto anch'io invece del limone :))
sai cosa mi sconvolge? 10 km al giorno in bici... oltre a cadere 20 o 30 volte al giorno, arriverei stanchissima! ma come fai?! mamma mia che brava che sei, però.. ti fa benissimo ed è anche bello andare così a lavoro, vero?
Eliminanoooooooooooooooo, la leader nooooooooooo... mi dispiace,i parenti sono sono mai perfetti, in particolar modo le sorelle!!! scherzo, eh! comunque, dalla descrizione delle cuffie + libro, immagino che saremmo state facilmente confondibili! io ci aggiungo i capelli sciolti che mi coprono la faccia (sto a faccia in giù, ihihih), così proprio è impossibile "contattarmi"!!! dobbiamo resistere, brava!!!
è bellissimo andare in bici, e pensa che io la detestavo O__o
Eliminai capelli sciolti non posso...come vedi dalla foto sono a meno di 1 cm ^^
Dona ti prego ti prego ti prego ti prego raccontaci anche dell'altra fauna "pedolaresca"!!Io adoro osservare le persone (detta così sembro strana...) e tu sei bravissima a raccontare che quasi mi sembra di avercele davanti "le amiche"!!
RispondiEliminaBellissima la torta, non ho ancora mai provato a farne una rovesciata(sì, non mi ricordo come si scrive all'inglese...) però sono molto di effetto!!!
non sei strana. o almenoo, se lo sei tu lo sono anche io... quindi dicaimo che siamo normali e gli altri sono strani, ahahaha!!!
Eliminava bene, ti persono la parola rovesciata, però provaci a farne una, è proprio una robina carina!!!
Troppo bello il post! :oD
RispondiEliminaPS Sapessi come mi sono riconosciuta nella descrizione iniziale che hai fatto di te...
PPS Foto da svenimento!
ti sei riconosciuta?! povera te, ihihihi!!!
EliminaCiao Dona se ti va passa da me per una sorpresa :D
RispondiEliminaGolosa, con il cocco e l'arancia poi... una delizia! Ti ho scoperto grazie ad Antonietta di Pane e panna, ti seguirò volentieri, complimenti :)
RispondiEliminaciao! grazie e benvenuta!!!
Eliminaper rispondere bene devi aspettare che mi ricordo di cercare una cosa su un libricino di Gianni Rodari: favole al telefono, c'è una storia adatta.
RispondiEliminaPer ora accontentati di un abbraccio e del fatto che la torta di mele per me va bene in qualunque momento dell'anno, foss'anche ferragosto.
ma dì un po', prendi il mio stesso treno? no, perché alcune persone le ho proprio individuate! :DD
RispondiElimina... le foto di questo post sono spettacolari!!
Lizzy, magari prendessimo lo stesso treno: potremmo proteggerci da quelle tipe, l'unione fa la forza!!! lo so, un tantino drammatico, però tu che le conosci sai di cosa parlo...
EliminaAhahaha!!!! Io queste 'amiche' le vedo ogni mattina all'uscita da scuola. Sempre le stesse, più o meno, se manca una significa che l'hanno fatta fuori. Si riuniscono al bar e parlano, parlano, parlano...di cosa? Ma dei figli! Ogni santo giorno. Pedagoghe laureate sul campo. Sempre gli stessi argomenti triti e ritriti. E ognuna avanza diagnosi sui figli dell'altra. Se penso che proprio per questo detestavo l'idea di diventare madre. Credevo che fosse un inevitabile scotto da pagare. Se fai un figlio diventi così. Alcune mie carissime amiche sono diventate così. E invece, per fortuna, non sono stata contagiata. Mi chiedo io...ma non avete un cavolo da fare la mattina? Ma non vi annoiate a chiedere sempre il solito caffè e a steccarvi il solito cornetto per non ingrassare??? E a fare finta di litigare per pagare il conto mentre io sto in fila dietro di voi e ho fretta di pagare???? La loro vita è tutto un CTRL + V.
RispondiEliminaVenendo alla torta upsidedown...il mio primo post sul blog riguardava una torta di mele upsidedown, la torta di zia Rosa....me la sono sparata subito!!! La tua mi piace parecchio...benvenuta nel club!
Ti abbraccio
L'hanno fatta fuori: ahahahahahahahahah!
EliminaLo immaginavo, cara, che il virus non ti avesse attaccato! altrimenti non andremmo così d'accordo! Ma è quello che dico pure io: ne conosco molte di donne che non lavorano, ma non tutte sono così! ma non ce l'hai una casa da mandare avanti? anche quello è un lavoro, eh, e nemmeno facile!
mi piace questo club di amanti delle caramellature sulle torte, sì sì!!!
Caspita ora che ci penso per bene, hai ragione sulle "amiche" che parlano in continuazione... non la smettono fino a quando non scendono dal treno!!! Sono stata pendolare per quasi dodici anni e puntualmente c'erano sia all'andata che al ritorno:-( Io della torta di mele non mi stanco mai... non ha stagione:-) Un abbraccio cara Donatella!
RispondiEliminanon si stancano mai... beate loro.. ieri sera: 2 treni cancellati e uno in ritardo si 15 minuti e loro?! parlavano, parlavano... instancabili!!!
EliminaIo le torte di mele le mangerei in ogni periodo dell'anno. Sono come il caffè o i jeans, non passano mai di moda :D
RispondiEliminabellissima similitudine, Ann, bellissima...
Elimina:-(((((
RispondiEliminami vuoi dire che tutto il post che avevo scritto non è andato a buon fine??
Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!
e mo? Sembra fatto apposta su un articolo da ctrl+v, non ci posso credere asd.....
non ce la faccio a ricordare quello che avevo scritto, però ti riporto in maniera estemporanea la storiella che mi hai fatto tornare in mente con quelle "civettuole"
E' una storia di Gianni Rodari tratta da "Favole al telefono"
A Gavirate, una volta, c'era una donnina che passava le
giornate a contare gli starnuti della gente, poi riferiva alle
amiche i risultati dei suoi calcoli e tutte insieme ci
facevano sopra grandi chiacchiere.
- Il farmacista ne ha fatti sette, - raccontava la donnina.
- Possibile!
- Giuro, mi cascasse il naso se non dico la verità, li ha
fatti cinque minuti prima di mezzogiorno.
Chiacchieravano, chiacchieravano e in conclusione
dicevano che il farmacista metteva l'acqua nell'olio di
ricino.
- Il parroco ne ha fatti quattordici, - raccontava la
donnina, rossa per l'emozione.
- Non ti sarai sbagliata?
- Mi cascasse il naso se ne ha fatto uno di meno. - Ma
dove andremo a finire!
Chiacchieravano, chiacchieravano e in conclusione
dicevano che il parroco metteva troppo olio nell'insalata.
Una volta la donnina e le sue amiche si misero tutte
insieme, ed erano più di sette, sotto le finestre del signor
Delio a spiare. Ma il signor Delio non starnutiva per
nulla, perché non fiutava tabacco e non aveva il
raffreddore.
- Neanche uno starnuto, - disse la donnina. - Qui gatta
ci cova.
- Sicuro, - dissero le sue amiche.
Il signor Delio le sentì, mise una bella manciata di
pepe nello spruzzatore del moschicida e senza farsi
scorgere lo soffiò addosso a quelle pettegole, che se ne
stavano rimpiattate sotto il davanzale.
- Etcì! - fece la donnina.
- Etcì! Etcì! - fecero le sue amiche. E giù tutte insieme
a fare uno starnuto dopo l'altro.
- Ne ho fatti di più io, - disse la donnina.
- Di più noi, - dissero le sue amiche. Si presero per i
capelli, se le diedero per diritto e per traverso, si
strapparono i vestiti e persero un dente ciascuna.
Dopo quella volta la donnina non parlò più con le sue
amiche, comprò un libretto e una matita e andava in giro
tutta sola soletta, e per ogni starnuto che sentiva faceva
una crocetta.
Quando morì trovarono quel libretto pieno di croci e
dicevano: - Guardate, deve aver segnato tutte le sue buone
azioni. Ma quante ne ha fatte! Se non va in Paradiso lei
non ci va proprio nessuno.
Scusa lo spam ma volevo fartene partecipe.
Ciaoooooooooooooooooooooooo
L'unica cosa buona che ha fatto il maestro di matematica delle elemntari è questa... farmi conoscere Gianni Rodari. Avevo dimenticato questa favola. Bella, come tutte!
Eliminagrazie per avermela fatta ricordare e per avermi fatto sorridere!!!
la mia preferita, da bambina ma anche oggi, è quella del paese con la "s" davanti...
si, bellissima anche quella, bellissimo lo "scannone" :-D
EliminaMi sono divertita un sacchissimo e ti ringrazio per aver pubblicato il post che avevi precedentemente cancellato! Ricordo bene quel tipo di amiche chiacchierone ahahah e mi sono divertita tantissimo a leggere il tuo racconto!!!
RispondiEliminaE sai cosa ti dico della torta autunnale... Io la preparo alla prossima cena imminente che mi vedrà a cena dagli zii ;) ecco!!! :*
Grazie cara, spero che tu e gli zii apprezziate!
Eliminaper le amiche, beh, non posso prendermi il loro merito... loro sono dei veri personaggi che sarebbe un peccato non raccontare!!!
Passo tardi, lo so, e tu starai già per postare qualcosa di muovo e stupendo (difficile battere questa torta, mi sono innamorata). Ma questo post mi ha fatto arrotolare. Io sono privilegiata. Viaggio in macchina. Il mio ufficio dista forse 5 minuti di macchina da casa mia. Ma ho preso i mezzi pubblici per una vita fino a che non mi sono sposata, quindi SO DI COSA PARLI. Ed ho potuto toccare con mano anche la realtà Romana, perché per un periodo, quando i miei abitavano a Passo Corese, prendevo spesso il treno metropolitano di Fara Sabina che arriva a Tiburtina, e lì ci viaggia la miglior fauna burina di tutta la provincia. Ed uso "burino" con affetto, perché io mi ci sento un po'.
RispondiEliminaComunque quel gruppo di amiche lì l'ho visto anche io, ed ho riconosciuta una per una le signorette di cui tu parli e ti dico che tu potresti farci un libro perché scrivi che sei uno spasso ed hai un senso critico pazzesco ( e non lo dico in senso negativo, ma riferito alla tua lucida capacità di osservazione). Mi hai fatto divertire un monte, e ripensare a quei tempi. Mind the friends...raccomandazione perfetta!
Ti abbraccio carissima, e scusa la latitanza. Baci, PAt
Patty, il mondo è assurdamente piccolo... quel treno, quello dei burini e dei "coatti de roma nord" è quello che prendo io!!! è incredibile!!! è il mio treno, quello in ritardo di 10000000 minuti, quello sempre pieno, quello delle 7 corse saltate al giorno... e tu hai abitato a Passo Corese?! ma lo conosco bene, cavolo, lo conosco bene... sono rimasta a bocca aperta quando ho letto il tuo commento, non volevo crederci!!!
Eliminae magari le amiche sono pure le stesse, ahahaha!!!
se dovessi tornare a Roma, ti porto a fare un giro di nuovo su quel treno...
Posso unirmi a voi? :)) Qualcosa mi dice che succederà presto presto :))) Baci a tutt'e due bellezze...oh per quanto ho capito siete due stanghe...per la prima volta in vita mia, non essendo proprio una lillipuziana, mi sentirò una bassetta :))
Eliminaahahaha, macché bassetta!!! e ti puoi unire sì, mica c'è da chiederlo... coaì ci si fa quattro risate!!!
EliminaAhahahah! Terribili! Noi che viaggiamo tanto per i concerti sappiamo bene di cosa parli... :-). Quando si è assonnati non c'è niente di peggio del cicaleccio ininterrotto (che in genere verte, oltretutto, su argomenti di una futilità incredibile). Meno male che hai la tua torta che ti consola prima di uscire al mattino!
RispondiEliminafutilità incredibile, esatto... purtroppo la torta è finita e stamattina ero inconsolabile...
EliminaDona ti sei superata, questo post è bellissimo! Oltre che non è semplice fare una torta rovesciata così carina... di solito sono mostruose :D
RispondiEliminaBravissima!
Ahahaha incostante ... come ti capisco!!!
RispondiEliminaPostare le cose fuori stagione? Ahahaha anch'io!!!
Ma questa torta è veramente delicious!!! ^_^
Buonissimaaaaaaa questa torta di mele :)
RispondiElimina