mercoledì 13 giugno 2012

Cecinette da AperiCena. Della Cancellazione. Etc.

Non è il post che avevo scritto. L'ho cancellato.



Imperdonabile. E anche un tantino stronza. Lo so. Ho trascurato i vostri blog. Il mio blog. Tutti i blog. Il web. Però ho la giustificazione, perché ho trascurato anche il letto (perché devo dormire così poco, perché?!?!?!?), la mia persona (eh sì, non vi descrivo niente, ma...che bellezza! che sono!!), i rapporti vis a vis, quelli diretti e non virtuali, i miei genitori, il gatto.



Eh sì, ho avuto dei giorni impegnati fino all'inverosimile. E quando non avevo impegni? Sonno (come ora, del resto), fame, pc iper lento e iper vecchio che ha voglia di farsi uccidere, connessione internet simpatica e proprio in linea con il costosissimo prezzo che paghiamo.. insomma, mi gisutifico ma sono ingiustificabile. Parto colpevole in parteza. E però mi perdoante?



Eddaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii... In fin dei conti tra poco sarà il mio blogeanno (blog compleanno) e quindi farò qualcosa di carino e scommetto che allora sì che mi perdonerete volentieri (in realtà, cari, non ho in mente niente per il primo compleanno di questa creaturina... sono una frana in queste cose, una bestia...).
Dicevo in apertura: avevo scritto un bel post divertente, acuto, scoppiettante, con doppi sensi e metafore. Però l'ho scritto troppi giorni fa e mai pubblicato. L'ho salvato nel pc (noi ragazze moderne e i nostri dispositivi sostituisci-cervello...), però non lo pubblico: non perché quello che ho scritto è scaduto come il classico vasetto singolo di yogurt bianco nel frigo o andato a male come l'incartata di un etto di prosciutto cotto che stagiona da dieci giorni. No no. Non lo scrivo più perché prima, in treno, seduta accanto a un signore che profumava di spogliatoio maschile post partita ad agosto, pensavo alle cose che vengon cancellate. Sì sì, attacco con la rottura moscia musona di sempre!!!



Però, prima di parlare di come cancellare possa esser terapeutico, vediamo un po' cosa ho cucinato! Una bella cecinetta da apericena! Ma come diamine parlo?!?!? Sì, insomma, come fate a non capire: cecina piccola e alternativa in doppia versione per un aperitivo sostanzioso che, all'occasione, può sostituire il pasto serale cui noi italiani siamo così legati! Carine, leggere, stuzzicanti, molto vegetariane, 'ste cecinette sono proprio da far mangiare agli amici!!!
Una è con carote e patate, al sapore d'oriente. L'altra con erbette, leggermente piccante e in tantino più nazionale. Buone entrambe, dipende dai gusti... Non saprei scegliere!





Cecinette Ai Due Sapori

200 gr FarinPiù di Ceci Melandri
250 gr Acqua
Pizzico di Sale dell'Himalaya
2 cucchiai d'Olio E.V. d'Oliva

1 Carota
1 Patata
Mix di: Curry - Garam Masala - Paprika

Mix di: Erba Cipollina - Basilico - Prezzemolo - Menta - Origano - Semi di Sesamo Melandri - Peperoncino - Curcuma

Ho usato tutta la confezione di FarinPiù di Ceci, 200 gr. L'ho messa in una ciotola; ho versato l'acqua in più fasi: prima 150 gr tutti insieme, poi, 20 per 20 gr fino ad arrivare alla consistenza ideale. Ho aggiungo anche l'olio e il sale e l'ho lasciata riposare qualche minuto (il massimo che la mia frenesia perenne e perennemente ingiustificata mi permette....). Ho fatto cuocere la patata e la carota al microonde per pochi minuti. Ho diviso l'impasto in due: in una parte ho mescolato le erbette e i semi di sesamo. Nell'altra ho aggiunto patata e carota tagliate a strisce e cubetti e il mix di spezie.
Ho acceso il forno a 200° e, una volta caldo, ho infornato queste simpatiche cecinette. Dopo circa 25 minuti eran pronte: buoneeee! Molto friabili, si prestano più ad esser spezzate che tagliate (soprattutto se la suddetta frenesia impedisce di attendere un tempo decente per il raffreddamento), sono stuzzicanti e molto delicate: la farina di ceci si sente parecchio e rende l'interno cremoso, mentre l'esterno è quasi croccantino: chi ha mangiato la cecìna toscana o la farinata ligure sa bene di cosa parlo.. Sapori impagabili, semplici e sani.




Come aperitivo o apericena sono perfette, ma anche come antipasto, merenda, parte di cena (qui a casa mia la cecina classica si mangia per cena...) o quando cavolo vi pare: e poi fate anche gli pseudo-chef-moderni-innovativi-finger food addicted-fighi con gli amici, mi raccomando..



Le cancellazioni. I treni vengono cancellati. Gli autobus. I brutti ricordi. Le rughe. Gli errori ortografici. I difetti delle fotografie. Tante cose possono essere cancellate. E io ho cancellato un post. Non perché non mi piacesse, ma perché dovevo farlo. Questo posto è mio. Questo spazio è mio. E me lo gestisco io (ahahahahaha)... scherzi a parte.. Ho cancellato il post perché, come in un vero diario che si rispetti (magari con copertina rosa e chiave a forma di cuore), ogni giono è diverso da un altro, ogni pensiero è diverso da un altro. Avevo scritto delle cose che penso ancora e che scriverò nel prossimo post; però oggi non mi sento così... mi sento....... stancaaa! Settimane infernali. Poco tempo per uscire da me e dai miei pensieri e crearne di nuovi. Poco tempo per riposare. Non mi lamento, vuol dire che lavoro. Però mi dispiace tantissimo questa mia latitanza... spero di ricominciare ad essere più regolare (oddio, pure da disoccupata non è postassi ogni giorno, eh..) e di poter partecipare di più ai vostri blog (che leggo ma non commento..). Cancellare non è sempre negativo; i treni cancellati sì, sono negativi. Ma i pensieri no. Senza cancellazioni avremmo meno spazio mentale (meno HD) e meno voglia di pensare e riflettere ed elaborare (meno RAM). Cancellare significa mettersi in discussione. Rinnovarsi. No?! Cancellare un pensiero significa poterlo riscrivere di nuovo e ancora e ancora e ancora. E ogni momento, ogni ancora, sarà diverso dal precedente e dal successivo. L'altro post l'ho cancellato. Ma poi lo condividerò lo stesso, magari con spirito diverso..



L'etc del titolo è semplicemente etc. Etc al lavoro, etc a casa, etc il gatto... Quest'assenza di novità mi inquieta.. il mio naturale pessimismo post-leopardiano mi fa pensare mmm, è da un po' che non ci son novità.. sicuramente ora mi succederà qualcosa di brutto!




Meno male che nelle 4 ore che impiego per andare e tornare dal lavoro non mi annoio: ieri sera rissa in metro, con ubriaco, ragazza, energumeni e parecchio sangue... insomma, una specie di tragedia.. alle otto di sera.... Una cretina imbecille ritardata [scusate, ma ora capirete perché la insulto così, 'sta stupida], nell'udire il caos e le urla della rissa, ha subito urlato oddiooo 'na bomba aaaaaaahhhhhhh.... Ecco, vi lascio immaginare il panico che si è creato nella metropolitana piena. La parola bomba è una di quelle che i turisti imparano prima di partire: io cerco di imparare cose utili e cose da saper evitare come vegetariano - vegano - pollo - manzo - carne (generico) - pesce - dolore - dente - dottore e tutte cose poco divertenti.. ma immagino che molti imparino bomba - attentato - o la borsa o la vita e robe così... Insomma, più che della bomba, avevo paura che le persone in delirio mi schiacciassero tanto erano impegnate ad uscire di corsa come pecoroni... Morale? Terrore nel pensare di poter essere casualmente coinvolta in una rissa in metropolitana. Disgusto per quella stron*a che ha urlato bomba. A casa alle 10 e altri piccoli dettagli che non sto qui a raccontare e che mi hanno ricordato che paese che siamo e in particolare certe categorie (non lo racconto per non beccarmi una denuncia, mica per altro...).



Bene bellezze virtuali ma reali, spero che le cecinette vi siano piaciute e a presto, lo prometto!!!

53 commenti:

  1. Tu sei scoppiettante, Dona, a prescindere dai post scaduti o non...Quanto alle cancellazioni sai che a volte vorrei cancellare tutto ma prorio tutto ciò che ho fatto e cominciare dall'inizio???? eh sì.........Un bacione e per il blog compleanno, tornerò al momento opportuno :-))

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    1. grazie Francy, buona buonissima come sempre!!!
      oh, mi raccomando, non cancellare i paciocchi e la tua bravura in cucina, eh! e anche il fidanzato non cancellare... insomma, statti ferma e non cancellare quasi niente, và...

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  2. Una bella cecinetta da apericena? Mi sembri molto rosa shocking oggi :D, ombretto, gloss, smalto e …. pochette vernice lucida ahahahaha!!!!
    Garam masala non l’ho mai usato, forse assaggiato sì, ma di certo nella mia cucina non è mai entrato…dovrò recuperare il tempo perduto!
    Alla fin fine riesci sempre a farti perdonare con le tue cronache metropolitane ;)

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    1. ahahahahahahaha! grazie per avermi dato quest'immagine! sei cattivella con me, eh?!?!?! per tua informazione, cara ragazza, oggi (visto che riposo) sono in tuta grigia triste, canottiera bianca sporca di biscotti appena fatti, smalto rosso accapponato su se stesso e capelli con - attenzione attenzione - mollettone (molto anni 80, sì!)!!!
      e comunque, il garam masala lo devi provare! senti come ti sentirai indiana, poi! no no, scemenze a parte, provalo, è proprio buono!

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  3. Ma non ti scusare capita a tutti di sparire e riapparire dai propri blog che sono appunto propri e ognuno può farci ciò che vuole:-) e poi quando riappari ti leggo volentieri anche da me la cucina si mangia per cena ma non ho mai pensato di metterci le patate... tante verdure si ma i tuberi mi mancano proverò!

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    1. grazie cara! e hai ragione, capita!!! sììì, buona la cecina! e le patate ce le ho messe perché, ache se nutrizionalmente non è un gran ché, per me con i ceci ci stanno una favola!!! come le patate arrosto con i ceci, mmmmmm!!! e anche così stanno proprio bene!

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  4. Enno il gatto no, il gatto non me lo devi trascurare poverino :D
    mi oppongo al tuo pessimismo cosmico: il lavoro c'e' e quindi va tutto bene, le disavventure ci sono pure quelle e va bene anche quello perche' vuol dire che vivi nella vita reale e non in un sogno (o sarebbe meglio un sogno?!?? bah...), la boma per fortuna non c'era. Pensa quanto sarebbe piu' noiosa la tua vita se tu fossi una ricca mantenuta che passa le sue giornate a sorseggiare aperitivi sul balcone...una palla mai vista (si puo' dire palla?!??).
    E sicuro non ti mettersti in cucina a preparare queste cecinette per un aperitivo tres chic :DD

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    1. Evvabbè, farò conversazione con lei, così non si dimentica di me!!!
      ma no infatti, lavoro quindi è tutto ok... e sulla domanda del sogno o realtà... non so davvero risponderti, sai? ci ho pensato... ma non so cosa dire...
      e palla si DEVE dire, porca miseria!

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  5. O topinoooo.....io non ti perdono perché non ho niente da perdonarti visto che non ce l'ho pinniente con te, anzi, posso solo dirti che mi sei stramancata, ma anche io non sono da meno visto che ormai sono latitante dal tuo blog da un bel po! Ma tu devi prendertela easy altrimenti esci pazza. E poi, vuoi ridere? Forse è la maledizione del primo anno, ma se tu vai a leggerti il post del mio 1 compliblog, vedrai che c'è qualcuno che prima di te cancella post bellissimi, pieni di ironia, divertimento, doppie sensi e immagini poetiche. O fondiamo un club, o non ce la prendiamo! Così quando qualcosa viene cancellata, bisogna munirsi solo di santa pazienza. E aspettare, o muoversi. Due sono le cose. Io spesso sono una di quelle che aspetta, però ultimamente ho notato che ascoltando il mio istinto spesso risolvo la situazione nel migliore dei modi.
    Tutto puoi trascurare ma non te stessa e i tuoi cari (dicesi genitori e amore). Per il resto il blog vive comunque e chi ha imparato a conoserti ed apprezzarti, ti aspetterà con piacere. Io sono una di quelle.
    E la cecina per l'apericena mi piace un monte. Ho una scorta di farina di ceci da finire. Mi sa che so come usarla.
    Ti abbraccio e ti stropiccio tutta! Pat

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    1. io mi butterei nel club: che ne so, facciamo le riunioni con caffè e muffin e urliamo "basta cancellare, basta"!!! gurdo troppa tv, vero?!?!?! fosse vero... è che son proprio scema così!!!
      usala, la farina di ceci è la benedizione di un dio gastronomico!!! dai dai, aspetto una ricettina tua!!!

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  6. Ciao cara perdonatissima, molto carina l'idea dell'apericena!!!!! Sei molto simpatica e il tuo post ti rispecchia. Ti aspettiamo nei nostri blog, a presto

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  7. certo.. un po stranina lo sei... direi molto cerebrale, sei forte, certo che se ti capitano degli avvenimenti come quello della metro ha sempre qualcosa da raccontare ahahaha... comunque le tue cecinette devono essere molto buone, se consideri che sono un'amante dei ceci!!! alla prossima ciao ciao

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  8. ^_^Che ridere Donatella!!! di vita, è questo di cui parli e tutti ci siamo dentro...bello, mi piace anche questa frenesia!!!

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  9. A parte il fatto che ti avevo dedicato una ricetta e manco te ne sei accorta... Hai commentato tutti i post prima e dopo e non quello asdasd vergogna.

    La cecìna...quanti ricordi nei miei trascorsi Toscani.. Chissà se la cecìna è nata a Cecina, o Cecina è nata dalla cecìna hihi.

    Al solo ripensarci... quanto tempo è passato ormai... comunque dai, puoi dire di non annoiarti mai, hai sempre qualcosa da raccontarci.

    Si cancella? Mah... secondo me non si cancella mai nulla, semplicemente si fa finta che non ci sia più, ma in realtà c'è ancora, ti convinci che non c'è più, magari non ci pensi, magari lo ignori, e invece è sempre là e basta un attimo per farlo tornare. Come disse un tale, nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, come i pensieri.
    Kiss

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    1. ahahahaha, hai visto che mostro che sono?! tu fai una cosa carina e io nemmeno me ne accorgo!!! grazieeee!!! e buono il riso|
      eccolo là... dici che non si cancella? forse hai ragione.. in fondo cancellare e salvare in una memoria lontana è come non cancellare, ma archiviare... mah!

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  10. Mamma 4 ore per andare e tornare dal lavoro? Cavolo ci credo che non hai tempo per niente, io impazzirei, ma purtoppo coi tempi che corrono.......si fa quel che si puo'!!! Le tue cecine mi piacciono molto, soprattutto quella speziata, io me le mangerei sempre pranzo...aperitivo....cena!!!!!!

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  11. Certo che la metro di Roma è diventata una giungla. E come le è venuto in mente a quella di gridare BOMBA????? Mamma mia, con il caldo poi si peggiora tutti. Non devi scusarti, anch'io in questo periodo trascuro tutti i blog e pure il mio ma come scrive Arianna qui sopra...si fa quel che si può. E le tue cecine ti fanno perdonare, anche se da perdonare non c'è nulla :)) Ti abbraccio
    P.S.: accetto molto, ma molto volentieri offerta marmellata, ma io ti vedo volentieri anche senza. E' tempo di incontrarci. Settimana prossima non ci sono, ma poi ci si vede, anche senza marmellata. Mi dici un momento buono, anche meno di mezzora, stai lavorando, non ti voglio rompere, però un caffè con te ho proprio voglio di prenderlo...così avrò la conferma di che bella persona sei...e pure gnocca....mica mi sbaglio ;)))

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    1. 1) tu non rompi
      2) la mia pausa pranzo è di un'ora
      3) ma tu che fai 500.000 cose diverse, come trovi il tempo div enire a via del corso all'ora di pranzo?!?!?!
      4) grazie tesoro, ti abbraccio anche io.
      5) non sono gnocca!!!

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    2. Il tempo lo trovo, per te lo trovo e poi non dimenticare che io lavoro da casa e non ho tempi morti, tu sai bene cosa significa questo.......sì infatti, secondo me non sei gnocca....sei supergnocca!!!!
      A presto. Torno il 24 a Roma, parto domenica.
      Dimmi tu un giorno buono. A parte il 3 che ho un giuramento in tribunale.
      Baci grandi
      Non vedo l'ora!!!

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  12. Se oltre ai post e ai pensieri si potesse cancellare con un click anche una mezza vita e ricomincare daccapo...no eh? Certo che le tue avventure metropolitane hanno sempre più dell'incredibile! Cin la tua ironia sei riuscita a strapaprmi un bel sorriso ma mi fossi trovata al tuo posto penso avrei riso parecchio meno!
    Ma lo sai che è proprio bella sfiziosetta la tua cecina arricchita? Quest'anno l'ho fatta troppo poco ma visto che di farina di ceci ne ho in abbondanza posso sempre rimediare :D! Un bacione, buona giornata

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    1. porca miseria, capitano tutte a me! e non sto qui a raccontare cosa è successo oggi, sempre in metro (la dovrebbero chiudere la metropolitana di roma, ci gira troppa gente asurda!!!).. alla fine bisogna ridere, altrimenti ci si ingrossa il fegato e basta..
      eddai allora, falla falla che è buona!!!

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  13. Oh cara non sei la sola! Non immagini quante volte vorrei cancellare...cancellare e cancellare... Ma non si può! :/ Mi piace l'ironia con cui racconti... :) Un bacione!!! E complimenti per l'apericena ihihih

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  14. Dimostri una pazienza incredibile, bravissima! Queste cecinette sono proprio sfiziose, una perfetta apericena :-)

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  15. Questa mi piace, me la farò...stuzzica la mia voglia di salato ;)...bè si, non è un periodo piacevole nemmeno per me, però, per fortuna, l'esperienza (esperienza di cose brutte...avrei preferito non averla :(!!) mi dice che passa tutto, e si ritorna a sorridere e a desiderare qualcosa di dolce :D!!

    B.

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    1. bunny, si sente che è un periodaccio... però ti vedo anche ben determinata a non lasciarti travolgere troppo dalla negatività, bravissima!!! dobbiamo essere forti e indipendenti, tirarci su da sole!
      e mangiati 'sta cecina salata, allora, dai!!!

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  16. Io ho amato fin da subito l'avvento del computer per la possibilità di cancellare. Però un po' rimpiango il diario del cuore in cui non potevi cancellare niente e se scrivevi "Marco è troppo carino" poi avevi il terrore che Marco lo trovasse e lo aprisse...
    Ma che gente "frequenti"??? quelli del negro, quella della bomba... ogni giorno un'avventura?

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  17. ...ma tu che cavolo ci scrivevi nel diario?!?!?!?! ahahahahaha!
    che gente frequento? vi descrivo la creme della creme che la nostra bella capitale può offire!!!

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  18. @Marinagela: ma che carina che sei, grazie!!!

    @Tiziana: certo, la cecina classica non si batte... però son buone anche queste!!! e di sicuro sui mezzi pubblici non ci annoia mai!!!

    @Elena: di vita... la cosa più semplice che c'è...

    @Arianna: son talmente abituata, già dall'università, che ormai non ci faccio più caso al tempo che ci impiego...

    @ZonzoLando: pazienza, rassegnazione, stanchezza.. un mix!

    @LeMezzeStagioni: uff, non si può però vorrei... come si fa?!?!?! dobbiamo tenerci tutto in memoria, eh? che brutto... o no?!

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  19. Vabbè, io in quanto a trascuratezza non ho nulla da aggiungere e non mi posso lamentare! ;) però se mi presenti queste cecinette da apericena, cosa devo fare eh!? stare zitta e far finta di nulla!? e no, mia cara! sono davvero splendide e sicuramente golose. So già che la mia preferita sarebbe quella speziata d'oriente.L'esterofilia è una malattia brutta, ma qualcuno dovrà pur prenderla. o no!? :)

    beh cara Dona, che dire? io mi sarei sparata tutti e due i tuoi post, quello che hai cancellato e questo, sì. Invece tu ci fai rosicare e dici che lo pubblicherai in un altro momento. Vabbè, io ricordo eh! e spio (sono un po' stalker dentro, ricordalo), quindi aspettiamo anche il post della ripubblicazione della cancellazione.
    Intanto vedo che le tue mirabolanti avventure proseguono e intristisce anche un po' me questa situazione. Ma quando parlano di fuga di cervelli mica è un caso. Facciamo tutti così: lasciamo fuggire il cervello oltreoceano e lasciamo il nostro corpo in metropolitana. Va bene?
    un abbraccio grande grande!

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    1. ahahaha, eh sì, è una malattia terribile! e credo anche difficilmente debellabile|||
      uh, è vero, quasi dimenticavo la tua anima da maniaca pazza...
      noooooo, Herbi mi vuoi male... vuoi farmi lasciare il mio povero corpo piagato in metro?!?!?! dannazione eterna, nooooooooo

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  20. Mi sembra un po' di leggere il mio ultimo post
    PS Sono felice di sapere che ci sono altre donne che incuranti dell'estate imminente non si depilano ;o)

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    1. ahahaha, con la bolla africana di questo fine settimana sono costretta a curarmene di questa cavolo di estate... anzi proprio in questo momento si sta scaldando la cera: che la tortura abbia inizio!!!

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  21. ciao carissima!! Intanto mica ti devi scusare, il blog è tuo e lo gestisci come vuoi tu (un po' di sano femminisimo anche sul web non fa mai male^_^). Io ogni tanto vengo a sbirciare, se ci sono nuovi post, e se non ci sono attendo, tanto so che poi arrivano, e sono sempre delle bombe, come quest'ultimo. La cecinetta l'ho fatta l'altro giorno, in entrambe le versioni, e le ho amate moltissimo, L'unica variante le ho cotte in padella, come una frittata molto sottile (di accendere il forno non ne avevo voglia). Forse erano un po' meno "scrocchiarelle" delle tue, ma il sapore era delizioso. Devo farti i complimenti anche per le foto, hai uno stile elegante e raffinato, ma mai "patinato" o finto, mi piacciono tantissimo. E per utimo, io non sono così coraggiosa, faccio fatica a cancellare quando sarebbe ora, che si tratti di un post, un disegno, un rapporto negativo.... e quindi, ben vengano i colpi di testa, e il coraggio di schiacciare "CANC" quando ci vuole! Saluta dott. e gatto, ok? Ti abbraccio forte cara, alla prossima!

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    1. Ciaoooooooooo!!! Aspetto sempre il tuo commento, ormai mi hai abituata bene!!! grazie cara, sempre troppo buona con me!
      carina anche in padella, proprio per non accendere il forno! stasera, proprio ora, qui fa 31 gradi!!! ed ho il termomentro esposto a nord, ché è più fresco... quindi credo proprio che la padella sia una oluzione eccellente!!!
      le foto non sono patinate perché... non so patinarle!!! ahahahaha, che scema!
      grazie tesoro, a presto! soliti saluti calorosi a Benna e alla piccola Dori!

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    2. Ciaoooooooooo!!! Aspetto sempre il tuo commento, ormai mi hai abituata bene!!! grazie cara, sempre troppo buona con me!
      carina anche in padella, proprio per non accendere il forno! stasera, proprio ora, qui fa 31 gradi!!! ed ho il termomentro esposto a nord, ché è più fresco... quindi credo proprio che la padella sia una oluzione eccellente!!!
      le foto non sono patinate perché... non so patinarle!!! ahahahaha, che scema!
      grazie tesoro, a presto! soliti saluti calorosi a Benna e alla piccola Dori!

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  22. Hai fatto bene a cancellare tutto e ricomnciare da capo , lasciando trapelare e raccontando le tue vere emozioni della giornata e del periodo... Siamo persone non macchine e ci sta tutto il momento no, stressante e da dimenticare anche lui!!!
    Ci sarà anche l'occasione di leggere il post scoppiettante, divertente e che ci farà sbellicare dalle risate... Magari attendiamo il tuo blog compleanno x leggerlo ;)

    Le Cecine sono un ottimo apri cena ma anche un buon antipasto o piatto unico! Diciamo che vanno bene sempre e comunque con ogni variante ^^

    Roma e' una città frenetica e quando sento parlare di metro mi viene in mente il periodo in cui andavo a scuola e non facevo altro che fare il tragitto subaugusta-porta furba quadraro...meglio dimenticare va'... Pero' c'e anche da dire che la metro e' un 'posto' interessante e curioso... Alle volte ci fa innervosire altre volte ci fa sorridere e fantasticare ;)

    Sei perdonata comunque... Attendiamo nuovi post allora ma prima riprenditi e ritrova un po' di tranquillità anche nel sonno... Di certo questo e' più importante... Noi sappiamo attendere ;)

    Ps. Il pane della ricetta precedente e' proprio libidinoso!!! ^_________^

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    1. Ma.. ma... ma... che bellissimo commento che mi hai scritto!!! grazie!!! sulla metro, comunque, hai ragione... come tutti posti affollati e "dinamici", è una miniera di materiale umano!!! e mi diverto pure (ultimamente un po' meno...)!
      temo di aver esagerato nel descrivere il post cancellato.. mannaggia a me!!! comunque quello del blog compleanno sarà più pesatone e meno divertente, credo...
      grazie ancora cara, a presto!

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  23. Hai scritto davvero un bellissimo post, che condivido in pieno. Cancellare a volte è proprio necessario, terapeutico.
    Sulla cretina che ha urlato "bomba" non riesco ad esprimermi, ma ho tanta solidarietà per le tue 4 ore di viaggio per andare e tornare dal lavoro :-)

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    1. grazie per la solidarietà e per condividere il "cretina".. che poi è anche un complimento a paragone di quanto è proprio scema!!!

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  24. Ame sono piaciute e mi piace ancor di più leggerti e assaporare le tue parole e i tuoi post, scrivi, pensa mangia cancella e riscrivi, sei troppo forte! Un bacione

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    1. Uh Ely, ti aspettavo!!! bellissima la sequenza di azioni, fa molto "la vita di una blogger in 5 parole"!!!

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  25. Felice di aver scoperto questo blog, ti seguirò molto volentieri :)

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    1. Ciao e benvenuta!!! Sbircio da te, ora..

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  26. Ricetta molto bella ed interessante. Le tue vicende metropolitane mi hanno spiazzata, ma come si fa ad essere così stupide??? Mamma mia.. E quelli della rissa invece??
    Dove finiremo!?!?
    ... Sembro mia nonna!!
    Ahah complimenti ancora!

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    1. Ahahaha, grazie per aver dato della stupida a quella tizia! anche io mi sento mia nonna, spesso, però ti ci portano a dire certe frasi!
      grazie e a presto!!!

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  27. Di blog in blog (veg) sono capitata da te, e per fortuna che non lo gestisci al massimo questo blog, altrimenti chissà che meraviglia. Belle le foto, bello il contesto, ma soprattutto mi fai sorridere e sei arguta, cose non da poco.
    Complimenti, e anche stavolta mi chiedo "ma che ci scrivo io nel mio a fare quando ce n'è di così belli?".
    Ora torno alla mia pupa urlante di 5 mesi, alle 4 lavatrici da stirare, alla mia casetta mostruosamente disordinata e alle mio golose ricette che dimentico sempre di fotografare (PS complimenti per la tazza-obiettivo, la voglio per il marito Orso..).
    Tornerò, curiosa!

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    1. Giorgia, anche se ci siamo appena "conosciute", mi permetto lo stesso: ma checcavolo dici?!?! a me piace il tuo blog e il discorso di "cosa scrivo a fare" è proprio scemo...
      non dimenticare di fotografare mi raccomando!!! per la tazza obiettivo, chiederò alla mia metà dove l'ha comprata e ti faccio sapere così tu la regali alla tua di metà!!!

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  28. Ti capiamo, eccome se ti capiamo... Anche noi, in questo periodo di concerti, abbiamo lasciato languere il nostro blog per un bel po'. L'importante, comunque, è postare se e quando non è un dovere ma un piacere per noi, non vivendo la cosa come un obbligo. Noi continuiamo a segnarci le tue splendide ricette, indipendentemente dalla frequenza con cui ce le proponi. Le cecinette sono un'ottima idea, per un aperitivo. Oltretutto farifrittate et similia sono sempre molto gradite anche agli onnivori :-).

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    1. infatti, magari prendono anche in giro il fatto che non c' uovo, però poi come se le mangiano!!!
      grazie ragazzi!

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  29. Io ti capisco perfettamente cvisto che ho fatto come te ... e, visto il post sulla torta di mele capisco ancora di più, incostante (io) tanto da perdermi alle volte ...
    Cmq quendo puoi e torni è vello "tornare a casa". ^_^
    Evviva la farinataaaaaaaa!!!

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  30. Bellissime foto!
    la ricetta sembra favolosa, adoro i ceci!
    Franco

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  31. wow, che bel blog di ricettine veg!! ottimo.. ti seguo ;)

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